Strada Miravalle, 24/4 - 10024 Moncalieri (TO) +39 011 647 21 75 +39 338 92 23 319 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Indirizzo

1 20 Icona indirizzo  Str. Miravalle, 24/4

10024 Moncalieri (TO)

2 20 Telefono  011 647 21 75555

3 20 Cellulare  338 92 23 319

4 20 Email verde ecotribe2005@yahoo.it

La funzione strategica per un elevato comfort e i vantaggi operativi con l'abbinamneto di un accumulatore termico inerziale ad una caldaia a legna o a pellet.

LA TECNICA DELL'ACCUMULATORE TERMICO INERZIALE

Dopo la prima crisi petrolifera degli anni ’70, e a seguire con i vari problemi climatici, si è avuta una presa di coscienza da parte dell’opinione pubblica sul risparmio energetico, ma ancor di più si è capito che la soluzione poteva solo venire dall’avere impianti molto più efficienti. Per ottenere un moderno e efficiente sistema energetico è necessario recuperare e stoccare le varie energie termiche pulite che si possono ricavare dal sole, dall'acqua e dalla terra, per questo è assolutamente necessario installare un accumulatore termico inerziale.Quest'ultimo funziona come una centrale di riscaldamento compatta, accumula energia da varie fonti o generatori nei momenti di sovrapproduzione e la eroga, saltuariamente o in continuità, a seconda delle esigenze del sistema di riscaldamento e/o di distribuzione dell'acqua sanitaria.

Solo con un opportuno dimensionamento si garantisce che tutte le fonti di energia che sono a disposizione si possano accumulare e conservare, specialmente quando si ha energia prodotta da sistemi alternativi, quali: Il solare, fotovoltaico, caldaie a biomassa e pompe di calore.
  • Dal sole abbiamo la maggior produzione di energia termica durante il giorno, ma è necessario averne a disposizione anche durante la notte o nelle giornate nuvolose.
  • Le pompe di calore producono energia con temperature non elevate ed hanno una maggior durata utile se funzionano per periodi prolungati
  • Le caldaie alimentate a pellet, anche se richiedono accumulatori con volumi ridotti rispetto a quelle alimentate a legna, necesitano di avere un accumulare per ridurre al minimo le fasi di accensione/spegnimento al fine di evitare usure premature dei vari dispsitivi di supporto
  • Le caldaie a legna per avere una combustione efficiente con basse emissioni inquinanti devono avere una combustione senza accensioni e spegnimenti frequenti, ma devono bruciare alla massima potenza e in continuo tutto il loro carico di combustibile e questo è possibile se si riesce a stoccare tutta la quantità di energia termica in eccesso che non viene assorbida dalle varie fonti di utilizzo.
Nei paesi europei più evoluti nel campo del riscaldamento a legna (Austria, Germania, Svizzera) gli accumulatori rappresentano da molti anni un’esigenza primaria, tanto che molti produttori di caldaie non rilasciano certificato di garanzia per installazioni che non se ne avvalgano o che siano sotto dimensionati.02 530x370 Schema idraulico TOTAL
Il corretto dimensionamento del volume d'acqua da stoccare risponde a formule matematiche che prendono in considerazione vari parametri, quali:
  • potenza della caldaia
  • rendimento del generatore
  • quantità di legna contenuta nel vano carico
  • tipo di legna
  • % di umidità contenuta
  • carico termico dell’edificio

DEFINIZIONE DEL VOLUME DELL'ACCUMULATORE

Il volume dell’accumulatore da considerare destinato al riscaldamento deve sempre essere netto, cioè senza conteggiare il volume occupato dall’eventuale produttore di acqua sanitaria e/o scambiatori a serpentino per il solare. Empiricamente può essere definito in funzione della potenza nominale della caldaia o al volume del vano di carico del combustibile; le formule hanno tra loro una certa rispondenza e possono essere applicate per un dimensionamento di massima.

Nel caso di una caldaia a legna la formula del calcolo empirico, in funzione del volume del vano di carico, che si deve applicare è:

Vva volume accumulatore in litri = Vvc volume vano di carico in litri  • 10 

 

VOLUME ACCUMULO RISCALDAMENTO PER CALDAIE A LEGNA

Indicazioni di massima del volume minimo consigliato (Vva) per l’accumulatore in base al volume del vano di carico espresso in litri (Vvc)
Tipo caldaia a legna Coeff. fisso Potenza nominale kW Volume vano di carico* L (Vvc) Volume accumulo L (Vva)
Bassa potenza 10 18 100 1000
Piccola potenza 10 25 125 1250
Media potenza 10 33 150   1500

* Il volume del vano di carico (Vvc) è in funzione di una ipotetica caldaia con una potenza media in kW che prende come riferimento il valore riportato in tabella  

Nel caso invece che il volume dell’accumulo sia in funzione della potenza della caldaia la formula da applicare è:

Vva volume accumulatore in litri = Ppnpotenza termica nominale in kW  • Vc volume consigliato in L/kW 

 

VOLUME ACCUMULO RISCALDAMENTO PER CALDAIE A LEGNA

Indicazioni di massima del volume minimo consigliato per l’accumulatore(Vva) in base alla potenza installata della caldaia in kW (Ppn)
Tipo caldaia a legna   Potenza kW (Pn)   Rendimento ipotetico**   Volume consiglato L/kW (Vc)   Volume accumulo L (Vva)
Tradizionale   30   ≤ 75 %   25 ÷ 40   750 ÷ 1200
A medio/alto rendimento   30   ~ 85 %   55 ÷ 65   1650 ÷1950
Ad altissimo rendimento   30   ≥ 90 %   70 ÷100   2100 ÷3000

** I rendimenti delle caldaie prese ad esempio sono puramente indicativi e dovranno in sede di rogetto essere definite da un tecnico qiualificato ed abilitato. 

Per le caldaie a pellet invece la formula del calcolo empirico, in funzione della potenza termica nominale, che si deve applicare è:

Vva volume accumulatore in litri = Ppn potenza nominale in kW  • Vc volume consigliato in L/kW  
 
 

VOLUME ACCUMULO RISCALDAMENTO PER CALDAIE A PELLET

Indicazioni di massima del volume minimo consigliato per l’accumulatore in L (Vva) in base alla potenza installata della caldaia in kW (Ppn)
Tipo caldaia a legna   Potenza kW (Pn)   Rendimento ipotetico**   Volume consiglato L/kW (Vc)   Volume accumulo L (Vva)
A basso rendimento   30   ≤ 75 %   15 ÷ 25   450 ÷ 750
A medio/alto rendimento   30   ~ 85 %   25 ÷30   750 ÷900
Ad altissimo rendimento   30   ≥ 90 %   35 ÷45   1050 ÷1350

** I rendimenti delle caldaie prese ad esempio sono puramente indicativi e dovranno in sede di rogetto essere definite da un tecnico qiualificato ed abilitato. 

 
NB: tutti i dati riportati nelle tabelle sono puramente indicativi, anche se maturati in base alle esperienze sviluppate sul campo da innumerevoli professionisti, e quindi hanno un semplice valore empirico. Per ottemperare alle norme vigenti e per definire i valori reali degli accumulatori è opportuno rivolgersi sempre ad un tecnico qualificato ed abiltato.

We use cookies

Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web. Alcuni di essi sono essenziali per il funzionamento del sito, mentre altri ci aiutano a migliorare questo sito e l'esperienza dell'utente (cookie di tracciamento). Puoi decidere tu stesso se consentire o meno i cookie. Ti preghiamo di notare che se li rifiuti, potresti non essere in grado di utilizzare tutte le funzionalità del sito.

CookieHint and Consent by reDim GmbH (Si apre in una nuova finestra)