Questo sito utilizza cookie per gestire, personalizzare e ottimizzare la Vostra esperienza di navigazione del sito, rispettando la privacy dei dati personali e secondo le norme vigenti. Proseguendo con la navigazione si accetta l'utilizzo dei cookies. Per maggiori informazioni Vi invitiamo a consultare la pagina relativa all’informativa.

CICLO COMBUSTIONE

05 380 Ciclo comb IK13
  1. Sportello frontale doppio con triplo vetro
  2. Sportello posteriore carico combustibile (Opzionale)
  3. Vano di carico e/o camera di combustione
  4. Griglia contenimento frontale legna e braci
  5. Griglia fissa in ghisa
  6. Leva azionamento griglia mobile per pulizia griglia fissa
  7. Cassetto raccolta cenere
  8. Sistema di regolazione aria comburente a bascula
  9. Scambiatori laterali e superiori ad acqua
  10. Deflettore automatico contenimento fuoriuscite di fumo
  11. Leva azionamento griglia deviatrice fumi e pulizia scambiatore verticale
  12. Attacco scarico fumi

Prima di iniziare il ciclo di combustione è bene effettuare la pulizia della griglia inferiore del braciere (pos.5), azionando la griglia mobile con l’opportuna leva (pos.6) e poi la pulizia dello scambiatore superiore con la relativa leva (pos.11). Dopo quest’ultima operazione è consigliato lasciare la griglia in modalità "deviatrice fumi” (leva tirata in avanti) in modo che la camera di combustione sia06 280 Leva devia in presa diretta con la canna fumaria, in questo modo il percorso fumi viene notevolmente ridotto, la depressione è concentrata sul fronte di carico e la velocità d’aspirazione aumentata per la riduzione dell’area frontale dovuta all’inserimento del deflettore di riduzione automatico (pos.10) che si posiziona a sportello aperto. Il carico della legna pezzata da 35cm (pos.3) viene effettuato dallo sportello anteriore (pos.1) e nel caso del modello a doppio fronte di carico anche dallo sportello posteriore (pos.2). Quando si effettua la prima accensione è possibile gestire meccanicamente la quantità d’aria comburente apportata agendo sul sistema a bascula (pos.8) che regola l’apertura della serranda. Questa regolazione alla prima accensione è meglio non utilizzarla affinché la combustione avvenga alla massima potenza e solo dopo qualche tempo si regola in base alle proprie esigenze ed al fabbisogno energetico del fabbricato. A combustione completamente avviata, con i fumi caldi e la canna fumaria riscaldata, si riporta la serranda deviatrice (pos.11) in posizione di riposo, la griglia così posizionata termina la funzione di serranda deviatrice e occludendo la presa diretta con la canna fumaria obbliga i fumi a cambiare percorso. Naturalmente con la serranda deviatrice chiusa i fumi, per depressione indotta dalla canna fumaria, cambiano percorso e vengono costretti a defluire prima attraverso i condotti laterali, posti a fianco della camera di combustione, e poi a scambiare l’energia termica con gli scambiatori verticali ad intercapedine d’acqua (pos.9). Dopo essere transitati nei vari scambiatori i fumi raffreddati e impoveriti di polveri vengono definitivamente espulsi in canna fumaria (pos.12).