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 CICLO COMBUSTIONE

07 370 Ciclo comb SLC
    1. Vano di carico del combustibile
    2. Feritoia di transito alla camera di combustione
    3. Camera di combustione termodinamica
    4. Camera d'espansione
    5. Primo scambiatore verticale a piastre
    6. Zona di decantazione fumi
    7. Terzo scambiatore verticale a piastre
    8. Ventilatore d'aspirazione
    9. Attacco scarico fumi Ø 150mm
    10. Feritoie distribuzione aria primaria
    11. Valvola motorizzata presa aria primaria
    12. Valvola motorizzata presa aria secondaria
    13. Cassetto raccolta cenere
    14. Sportello frontale ispezione e accensione
    15. Sonda lambda

Dopo aver ordinatamente caricato dall’alto la legna pezzata da 50cm nell’apposito vano (pos.1), dallo sportello anteriore (pos.14) si procede all’accensione. La fiamma che si sviluppa lambisce i pezzi di legna posti nella parte inferiore del vano di carico incendiandoli e generando grandi quantità di gas altamente infiammabili. Per effetto della depressione che viene creata in caldaia dal ventilatore aspirante (pos.8) questi gas sono costretti a defluire attraverso una feritoia (pos.2), in camera di combustione (pos.3) dove vengono incendiati a loro volta.
Per iniziare il processo di combustione l’aria comburente primaria entra dalla valvola motorizzata posteriore (pos.11), viene preriscaldata facendola defluire all’interno di appositi canali posti sui lati della caldaia e infine distribuita attraverso delle feritoie frontali (pos.10).
L’aria comburente secondaria a sua volta viene fatta defluire, sempre per depressione, attraverso una seconda valvola motorizzata posteriore (pos.12), preriscaldata passando sotto alla camera di combustione (pos.3) e distribuita da opportune canalizzazioni in camera di combustione nelle vicinanze della feritoia (pos.2)
Proseguendo nel loro percorso i gas e le fiamme attraversano una seconda feritoia, posta alla sommità della camera di combustione, e defluiscono in una camera d’espansione (pos.4), qui diminuiscono la velocità per avere più tempo per scambiare calore e poi trasferirlo al liquido che funge da vettore.
In seguito i gas subiscono una brusca inversione verso il basso transitando nel primo scambiatore verticale (pos.5 - secondo giro fumi), per rallentare la loro corsa quando giungono nella zona di decantazione fumi (pos.6), dove lasciano cadere parte del loro carico di polveri. Attraverso un secondo scambiatore verticale a piastre (pos.7) i fumi si avviano al tubo di scarico (pos.9) per poi essere definitivamente espulsi attraverso la canna fumaria.