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Schema d'installazione idraulica che mostra l'insieme dei gruppi funzionali, delle valvole di sicurezza e dei sistemi di ricircolo anticondensa obbligatori per una caldaia a biomassa a norma.DISPOSITIVI FUNZIONALI PER IMPIANTI CON CALDAIE A LEGNA

Le caldaie a legna sono un’ottima alternativa alle caldaie alimentate con combustibili tradizionali. Il fatto che la legna sia un combustibile povero ed economico non esclude che gli impianti non abbiano subito un’evoluzione tecnologica con importanti miglioramenti e lo sviluppo di nuovi dispositiviidronici che ne assicurano un funzionamento ottimale e funzionale.
Di seguito riportiamo alcuni dispositivi primari che sono insostituibili nel realizzare un efficiente impianto di riscaldamento a legna.

ACCUMULATORE TERMICO INERZIALEDisegno tecnico in sezione di un accumulatore termico (puffer) che mostra la stratificazione termica dell'acqua, con i flussi caldi in alto e quelli freddi sul fondo.

Gli accumulatori termici inerziali, comunemente chiamati “Puffer”, vengono impiegati in abbinamento alle caldaie a biomassa ed hanno la funzione di immagazzinare le grandi quantità di calore prodotto dalla combustione delle cariche di combustibile immesse nel generatore.
Sono importanti per l’ottimizzazione di un sistema di riscaldamento specialmente quando il generatore è alimentato a legna, pellet o cippato e insostituibile quando il riscaldamento avviene con corpi scaldanti a bassa temperatura. Nei paesi europei più evoluti in questo campo (Austria, Germania, Svizzera) gli accumulatori rappresentano da molti anni un’esigenza primaria, tanto che molti produttori di caldaie non rilasciano certificato di garanzia per installazioni che non se ne avvalgano o che siano sotto dimensionati. Il dimensionamento avviene in base alla potenza della caldaia rispettando il valore minimo di 55L/kw o ancor meglio se si adotta il valore consigliato di 100L/kw. Per maggiori info clicca qui ...

Immagine di un bollitore sanitario che mostra gli attacchi idraulici esterni e una spaccatura dove sono visibili i doppi scambiatori a serpentino e i diffusori di stratificazione.BOLLITORE SANITARIA

I bollitori vengono impiegati negli impianti civili residenziali in abbinamento agli accumulatori termici inerziali e sono particolarmente indicati per la produzione di acqua calda sanitaria. Hanno la prerogativa di stoccare grandi quantità di acqua riscaldata pronta all’uso e di essere rapidi nell’erogare acqua calda nei periodi critici di punta.
Possono essere utilizzati con qualsiasi tipo di generatore di calore ed essere integrati in sistemi solari. Si sviluppano in verticale e normalmente sono dotati di uno o due scambiatori fissi a serpentino in cui scorrono i liquidi che concorrono a scambiare calore con l’acqua sanitaria contenuta nel serbatoio e sono immersi a "bagnomaria" nell'acqua sanitaria dell’apparecchio stesso.
Qualitativamente si differenziano tra di loro per il trattamento superficiale interno, possono essere rivestiti con resine termoresistenti, avere un semplice trattamento di vetrificazione o i più performanti essere trattati con doppio strato di smaltatura. Migliore è il tipo di trattamento più il bollitore durerà nel tempo e sarà in grado di resistere alle alte temperature e agli acidi, ai solventi, ai detergenti e naturalmente all’acqua.

La valvola di scarico di sicurezza termica è un dispositivo di sicurezza che ha la funzione di limitare e contenere la temperatura dell'acqua all'interno di caldaie a biomassa.VALVOLA DI SICUREZZA TERMICA

La valvola di scarico di sicurezza termica è un dispositivo che ha la funzione di limitare e contenere la temperatura dell’acqua nei generatori alimentati con combustibili solidi quale la legna, provvisti di scambiatore d’emergenza incorporato nella caldaia di serie.
Per evitare l’ebollizione al raggiungimento della temperatura di 95°C dell’acqua contenuta all’interno del generatore, in cui è immerso il sensore di rilevamento, la valvola incomincia ad aprirsi e a lasciar defluire l’acqua di raffreddamento all’interno dello scambiatore d’emergenza fino al raggiungimento della temperatura del generatore entro i limiti di sicurezza. Per maggiori info clicca qui ...

LIMITATORE DI TIRAGGIODettaglio di un regolatore di tiraggio fumi automatico a sportello da installare sulla canna fumaria per stabilizzare la depressione della caldaia.

I limitatori di tiraggio sono dispositivi che permettono di mantenere costante il tiraggio in qualsiasi condizione ambientale, di taratura e portata della combustione dell’apparecchio, senza alcuna ostruzione del passaggio fumi.
L’efficienza di un impianto fumario è soggetta agli influssi delle caratteristiche specifiche dei fumi e alle condizioni climatiche che possono variare, indipendentemente tra di loro, nell’arco della giornata e/o durante il periodo di funzionamento dell’impianto di riscaldamento. Una condizione importante per avere un buon funzionamento del sistema è quella di avere sempre all’interno del generatore uno stato stabile al fine di poter agevolmente controllare le emissioni e poter andare a variare eventualmente quei parametri che ne ottimizzano il funzionamento. Per maggiori info
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Dettaglio di una valvola miscelatrice termostatica anticondensa installata sulla tubazione di ritorno di una caldaia a combustibile solido.VALVOLA ANTICONDENSA

Quando si usano caldaie a legna il combustibile solido legnoso può contenere una percentuale variabile di umidità che, durante il ciclo di funzionamento del generatore, si trasforma in vapore all’interno della camera di combustione. Questo vapore acqueo, al contatto con le superfici interne fredde, crea uno strato di condensa che, unita agli scarti della combustione ed alla fuliggine, forma uno strato di incrostazione altamente infiammabile e nocivo per l’integrità del generatore stesso, in quanto attacca chimicamente le superfici metalliche limitandone la durata e l’efficienza.
La valvola anticondensa consente di mantenere le pareti del generatore a temperature relativamente alte, superiori al punto di rugiada, limitando in questo modo tale fenomeno e migliorando l’efficienza della combustione. 

Vista frontale di un gruppo di ricircolo anticondensa preassemblato dotato di valvola miscelatrice termostatica a punto fisso, circolatore elettronico, valvole con termometro integrato e guscio di isolamento termico.STAZIONE ANTICONDENSAVista frontale di un gruppo di ricircolo anticondensa preassemblato dotato di valvola miscelatrice termostatica a punto variabile, circolatore elettronico, valvole con termometro integrato e guscio di isolamento termico.

La stazione anticondensa ha la stessa funzione dell’omonima valvola e serve a mantenere il generatore di calore a una temperatura sempre al di sopra del punto di rugiada, qualunque sia la condizione d'utilizzo, prevenendo la condensa di vapore acqueo sulle strutture interne del generatore e sulle pareti della canna fumaria, migliorandone così l’efficienza della combustione, aumentandone la durata e riducendone le emissioni inquinanti. La stazione d’innalzamento della temperatura consente di collegare direttamente il generatore a combustibile solido all’accumulatore termico inerziale o, in casi particolari, al sistema di riscaldamento senza l’ausilio di altri dispositivi. Il sistema è pre-assemblato con tutti i componenti, circolatore, termometri e valvole d’intercettazione racchiusi in un unico box termo isolato ed è particolarmente indicato quando serve una stazione compatta con ingombri ridotti. Per maggiori info clicca qui

Cronotermostato elettronico digitale installato a parete per il controllo della temperatura interna, che mostra il display di programmazione e comanda l'avvio del circolatore di riscaldamento.SISTEMA REGOLAZIONE IMPIANTOQuadro di controllo elettronico in grado di gestire un gruppo di miscelazione idraulico con valvola motorizzata a tre vie e circolatore per la gestione della temperatura dell'acqua di mandata.

La regolazione dell’impianto di riscaldamento può essere eseguita:
  • a punto fisso, cioè con una temperatura di mandata fissa e indipendente dalle condizioni climatiche esterne. E’ il sistema di regolazione più semplice, la temperatura di mandata dell’acqua viene regolata manualmente con una valvola miscelatrice su cui si imposta di volta in volta la temperatura desiderata ed un termostato ambiente che ne attiva o meno il circolatore
  • a punto variabile o con curva climatica, cioè con un adeguamento costante della temperatura di mandata in funzione della temperatura esterna. E’ il sistema di regolazione più efficiente, la temperatura viene regolata automaticamente con una valvola miscelatrice azionata da un attuatore elettrico che varia in continuo la temperatura di mandata in base alla temperatura esterna. E’ il sistema che garantisce il maggior risparmio energetico, il minor costo gestionale e il miglior comfort.